Sr. M. Tecla Merlino del Sacro Cuore di Maria

3 aprile 1939 – 23 agosto 2025

Sr. Tecla è nata a Montefusco, provincia di Avellino, da Carmine Merlino e Laura Cerza, il 3 Aprile del 1939.

Nella sua brevissima autobiografia scritta il 7 settembre del 1984 annota: “Al battesimo mi hanno dato i nomi di Palmira Arcangela. Sono cresciuta in famiglia con due sorelle e un fratello, Anna, Francesco, Alessandra. Ho frequentato la Scuola Elementare e a 16 anni, il 12 luglio del 1955, sono entrata nella Congregazione delle Suore dell’Addolorata. Nell’anno 1957 ho ricevuto il santo abito e il nome di Sr. M. Tecla. Ho fatto il noviziato con la guida di Sr. Leocadia e il 29 settembre del 1959 ho emesso la professione temporanea. Nel 1962 ho rinnovato i miei voti e il 29 settembre del 1964 ho emesso la professione perpetua, consacrandomi totalmente a Dio per il suo servizio.

Dal 1959 al 1965 sono stata trasferita a Fossà, impegnata nei lavori domestici. In questo anno mi hanno chiamata nella Casa Madre per svolgere i lavori domestici e la gestione della lavanderia e la cura delle suore malate e anziane”.

La sua breve autobiografica conclude:

“Sono molto felice nel servizio di Dio e ringrazio il Signore che mi ha chiamato.

Con la grazia di Dio voglio essere fedele a questa chiamata per tutta la mia vita”.

Il suo desiderio di rispondere con fedeltà alla vocazione emergeva chiaro quando invitava le suore più giovani a pregare per la perseveranza nella vocazione ricevuta.

La sua vita – un giubileo dietro l’altro: nel 1984 in questa chiesa ha celebrato il suo venticinquesimo; nel 2009 il cinquantesimo, nel 2019 il sessantesimo di professione religiosa.

E quest’anno, 2025, ricordiamo i 70 anni della sua entrata in comunità e 60 di permanenza in questa casa.

Sr. Tecla ha fondato la sua vita su una fede genuina e solida. Ha sempre curato rapporti immediati con le persone con le quali ha vissuto e con tutta la gente che ha incontrato.
Sr. Tecla non ha fatto lunghi viaggi, non ha partecipato a tanti convegni o meeting, ma ha incontrato e soprattutto toccato il cuore di molta gente. La sua tenacia, la sua fedeltà alla preghiera, alla vita fraterna, al servizio sono una vera testimonianza evangelica.

Sr. Tecla non ha smesso il suo servizio perché è andata in pensione, ma perché è stata invitata dalla voce misteriosa dello Sposo che l’ha condotta nel deserto e l’ha fatta salire fino al Calvario, insieme a Maria, la Madre Addolorata.

Seguita e curata con amore dalle sue consorelle e assistita da sua sorella Sr. Alessandra, alle prime ore del 23 agosto 2025 si è addormentata nella pace del Signore.

Il 25 agosto 2025 abbiamo celebrato il funerale di Sr. M. Tecla nella cappella di Casa Generalizia, da lei tanto amata. Ricordiamo con quanta cura sapeva prepararla per le celebrazioni liturgiche. Il suo corpo è stato tumulato nel cimitero del Verano, ma la sua anima riposa in pace, tra gli angeli, i santi e tutti i cari che l’hanno preceduta.

Presentato da Sr. Miryam Elisa Stella