Sr. M. Aquina Vögerl del Santissimo Sacramento

15 febbraio 1930 – 4 dicembre 2024

Sr. Maria Aquina è nata il 15 febbraio 1930, a Ittelhofen, da Josef e Maria Schindlbeck undicesima di dodici figli. È stata battezzata il 16 febbraio nella chiesa parrocchiale, diocesi di Eichstädt con il nome di Anna Justina.

Ad Eichstädt paese ha frequentato la scuola elementare e, successivamente, tre anni di scuola di economia domestica. Durante la guerra ha aiutato i suoi genitori nei lavori di campagna e nelle attività domestiche. Frequentava la parrocchia e partecipava volentieri alla messa, anche durante l’inverno, nonostante la neve e le temperature rigide.

Nel 1953 è entrata nella Congregazione delle Suore della SS.ma Madre Addolorata nel convento ad Abenberg. Il 19 marzo 1954, insieme ad altre sei candidate è entrata in noviziato ad Abenberg. Aveva già una sorella nel nostro Istituto, Sr. Maria Maura. Nel 1955, durante il secondo anno di noviziato, è stata inviata a Roma, a Casa Generalizia. Ha emesso la prima professione dei voti a Roma il 19 Marzo 1956.

Nel 1957, senza sapere l’italiano (lei scrive nella sua biografia) è stata inviata a Mondavio per aiutare nella cucina dell’ospedale. Il 19 marzo 1961 ha emesso la professione perpetua a Roma. Nel 1969 è stata trasferita a Borgo S. Spirito. La suora ha avuto parecchi ricoveri in ospedale e ha subito alcune operazioni chirurgiche, da cui si è ripresa sempre molto bene. Nel 1976 è stata trasferita a Casa Generalizia e si occupava dell’accoglienza degli ospiti.

Sr. Aquina sapeva tenere la corrispondenza con molte persone, in particolare sacerdoti. Il suo umorismo la rendeva simpatica a molti. Il 19 marzo 1981 ha festeggiato il giubileo di 25 anni di professione a Casa Generalizia Roma. Nel 1993 è stata trasferita a Castel S. Elia, dove era dedita alla preghiera con le altre suore della comunità e aiutava nei vari servizi. Ha celebrato il suo giubileo di 50 anni di vita religiosa il 28 settembre del 2003 a Roma, Capannelle e il giubileo di 60 nel 2013 a Capannelle.

Sr. Aquina ha sempre sostenuto la comunità nei vari ministeri del servizio alla Scuola dell’infanzia e alla casa di fuga di Castel S. Elia. Le ragazze ospiti della casa la chiamavano “nonna”.

Nel 2018, Sr. Aquina ha avuto alcuni problemi di salute per cui è stato necessario il ricovero in ospedale a Viterbo. Il peggioramento delle condizioni fisiche ha reso necessario il trasferimento nella Casa di Riposo di Capannelle. Nel 2021 ha contratto l’infezione Covid e nonostante le condizioni di salute assai precarie ha superato la malattia.

In questi ultimi anni non camminava ed era in carrozzina, accudita dalle suore e personale. Le sue giornate erano scandite dalla preghiera. Leggeva tutte le notizie congregazionali e pregava per le suore e le intenzioni che le venivano raccomandate. Le piaceva incontrare le persone e le suore; con l’aiuto della superiora lo faceva anche telefonicamente con le videochiamate. Riceveva spesso la visita di alcuni sacerdoti per la confessione e i sacramenti.

Negli ultimi mesi la sua salute era diventata altalenante e i problemi respiratori e cardiaci si sono lentamente aggravati. L’ultima settimana di novembre Sr. Aquina ha ricevuto i sacramenti e l’unzione dei malati. La suora è diventata sempre più debole e non si alimentava più. Le sono state prestate le cure mediche necessarie nella sua situazione ed è stata accompagnata con la preghiera in questo passaggio.

Il 4 dicembre alle ore 14,00, Sr. Aquina si è spenta serenamente. Era accanto a lei Sr. Monica Baneschi che l’ha curata durante questi anni.

I funerali sono stati celebrati il 7 dicembre nella Cappella di Casa Generalizia. Ora il suo corpo riposa al cimitero Verano di Roma, ma la sua anima gioisce nella Casa del Padre al Banchetto Celeste.

Presentato da Sr. Miryam E. Stella