La nostra solidarietà con il grido dei poveri e il grido della Terra rafforza il nostro impegno a portare vita piena agli altri e ci sollecita a impegnarci per dare sostegno ad ogni forma di vita, prendendoci cura della nostra casa comune e assistendo i poveri, e ci esorta ad abbracciare la chiamata alla conversione ecologica.
Contro la tratta di esseri umani

“Non è possibile rimanere indifferenti di fronte alla consapevolezza che gli esseri umani sono comprati e venduti come merci” (Papa Francesco, 5 marzo 2014)

Come congregazione ci siamo impegnate a fare tutto il possibile per fermare questo “crimine contro l’umanità”, prendendo contatto con le vittime e sostenendole, sensibilizzando l’opinione pubblica e collaborando con amministrazioni, ONG, organizzazioni e altre congregazioni religiose che si impegnano a fare la differenza.
Linee guida sulla tutela
DISPOSIZIONI/LINEE GUIDA/CRITERI CONGREGAZIONALI 2022
Presunto Abuso, Aggressione o Cattiva Condotta
Introduzione
Attenendoci a La Via della Nostra Vita e alla nostra missione, noi Suore della SS.ma Madre Addolorata, ci impegniamo in relazioni sociali basate sulla dignità, sulla giustizia e sul rispetto reciproco.
Disposizione
Ogni Suora della SS.ma Madre Addolorata dovrà mantenere un comportamento integerrimo nelle sue relazioni interpersonali, professionali e di ufficio guidato dalla legge dell’etica cristiana. Se così non fosse, la fiducia e il credito pubblico diminuirebbero danneggiando l’intera comunità cristiana. Una suora che adotta comportamenti ritenuti particolarmente gravi viola la dignità e la giustizia umana.
Una suora che instaura in qualsiasi modo una relazione sessuale con la persona o le persone con cui ha un rapporto professionale, di ufficio o interpersonale, adotta un comportamento che è comunque moralmente inaccettabile, riprovevole, abusivo e prevaricatore. Tale comportamento è sottoposto a giudizio della legge ecclesiastica e civile del paese.
Una suora che intenzionalmente, fisicamente, verbalmente o psicologicamente abusa, aggredisce o mette in pericolo un’altra persona, in particolare una persona(e) in posizione vulnerabile, adotta un comportamento inaccettabile e intollerabile. Può essere quindi sottoposta ad azione legale.
Le Suore della SS.ma Madre Addolorata forniranno opportunità educative nella formazione iniziale e continua per i membri della congregazione per aiutarli a riconoscere e a prevenire abusi o aggressioni, soprattutto nel campo del comportamento fisico, sessuale, psicologico e verbale. Il singolo membro ha la responsabilità di conoscere e adottare i comportamenti più appropriati nelle relazioni e di conservare l’integrità in tutte le interazioni professionali, del suo ufficio o interpersonali. Il singolo membro ha la responsabilità di riferire di essere a conoscenza o convinto che un minore è vittima di abusi al funzionario o responsabile canonico appropriato o alla protezione dei minori o alle forze dell’ordine come richiesto dalla legge locale.
Nel caso in cui viene fatta un’accusa di abuso sessuale, aggressione o di altra cattiva condotta contro uno dei nostri membri, devono essere compiuti tutti i passi ragionevoli determinati nel ragionevole giudizio dalla Superiora Maggiore dopo aver preso in considerazione lo scopo di queste Disposizioni e dei dati disponibili. La risposta della congregazione sarà improntata su uno spirito pastorale nei confronti della persona che denuncia il presunto abuso, nei confronti della suora che è accusata e nei confronti dei membri della congregazione. Si farà in modo che tutte le persone coinvolte siano trattate coerentemente con i valori evangelici di dignità, rispetto, compassione e giustizia. La Superiora Maggiore si riserva il diritto, a sua esclusiva discrezione, di applicare alcune o tutte queste procedure, o altre da lei ritenute ragionevolmente appropriate date le circostanze, nel caso in cui venga fatta un’accusa che implichi altro comportamento che costituisce grave e cattiva condotta, ma che non rientra nella definizione di abuso sessuale, aggressione o cattiva condotta.
Qualora si verificasse un caso di presunto abuso o di cattiva condotta contro una suora, i diritti di tutti devono essere protetti.
Nel caso che una suora adduca abuso, aggressione o cattiva condotta da altra persona(e), sia nell’ambito o fuori la congregazione, la congregazione sosterrà la singola suora mentre allo stesso tempo si segue la legge ecclesiastica, civile e penale del paese.
La presente disposizione si applica a qualsiasi accusa di abuso, aggressione o colpa grave, a meno che l’accusa non risulti palesemente futile o infondata a seguito dell’investigazione interna.
Queste disposizioni devono ritenersi valide per tutte le postulanti, le novizie e le Suore della SS.ma Madre Addolorata.
Ogni Regione/Delegazione adotterà questa Disposizione per Presunto Abuso, Aggressione o Cattiva Condotta sviluppando specifiche procedure e programmi educativi da presentare a tutti i membri delle Regioni/Delegazioni.
Definizione di Minore: ogni persona avente un’età inferiore a diciott’anni o per legge ad essa equiparata.[1] Questa è l’età riconosciuta canonicamente e secondo il codice civile nella maggior parte se non in tutte le giurisdizioni statunitensi. La legge penale o civile può fornire una definizione pertinente.
Definizione di Persona vulnerabile: ogni persona in stato d’infermità, di deficienza fisica o psichica o di privazione della libertà personale che, di fatto, anche occasionalmente, ne limiti la capacità di intendere o di volere o comunque di resistere all’offesa.[2]
Materiale pedopornografico: qualsiasi rappresentazione di un minore, indipendentemente dal mezzo utilizzato, coinvolto in attività sessuali esplicite, reali o simulate, e qualsiasi rappresentazione di organi sessuali di minori a scopi prevalentemente sessuali.[3]
Definizione di abuso sessuale, aggressione e cattiva condotta: include contatti indesiderati o involontari di qualsiasi tipo di natura sessuale tra un membro della congregazione e un’altra persona. Quando necessario e appropriato, vengono invocate le leggi civili e penali. [Nota: a seconda degli stati cambia la definizione per i reati sessuali di “aggressione” o di “abuso”. Nel Wisconsin, ad esempio, le definizioni pertinenti si trovano nello statuto penale, nel Wis. Stat. sec. 940.225, che definisce l’atto proibito come “aggressione sessuale”. Altri statuti del Wisconsin usano il termine “abuso”, ma lo definiscono come condotta che rientra nella definizione di “aggressione sessuale” ai sensi dello Statuto del Wisconsin sec. 940.225]. La legge penale o civile può fornire una definizione pertinente.
[1] Secondo la Lettera Apostolica “Motu Proprio”. Papa Francesco, Giugno 2019
[2] Secondo la Lettera Apostolica “Motu Proprio”. Papa Francesco, Giugno 2019
[3] Secondo la Lettera Apostolica “Motu Proprio”. Papa Francesco, Giugno 2019
Le nostre linee guida sulla tutela sono in fase di aggiornamento per essere in linea con il Universal Guidelines Framework (gennaio 2026).
Creato
Eliminazione della plastica monouso

I rifiuti in plastica rappresentano una minaccia per i corsi d’acqua, per gli habitat acquatici e per l’equilibrio ecologico delle nostre comunità globali. Noi, Suore della SS.ma Madre Addolorata, ci impegniamo a fare la nostra parte per eliminare il ricorso alla plastica monouso in tutte le nostre comunità e in tutti i nostri ministeri, ovunque serviamo nel mondo.
Laudato Si’

Le Suore della SS.ma Madre hanno aderito alla Piattaforma Laudato Si’ del Vaticano Laudato Si’ Action Platform, unendosi alla comunità cattolica mondiale nell’impegno settennale di approfondire, contribuire a mettere in pratica e vivere più a fondo un aspetto della Dottrina sociale della Chiesa cattolica che fino all’enciclica Laudato Si’ di Papa Francesco aveva ricevuto scarsa attenzione.





























